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giovedì 27 giugno 2013

La mia gerbera...

...o quasi!
Dico quasi perché non è uguale al famoso progetto di cui (pardon!) non mi ricordo il nome della creatrice, ma comunque ci somiglia molto e mi piace abbastanza.
Che cosa cambia? Lo vediamo subito!
  • l'incastonatura di base; si tratta difatti di un'incastonatura con la tecnica raw e non la classica, al peyote. Ho voluto utilizzare questa incastonatura perché secondo il mio modesto parere è più scorrevole da realizzare e lavorarci dentro.
  •  le rocailles 11/0; ho utilizzato queste perline come prevedono molti manuali sulla tecnica al posto delle classiche delica 11/0 (o Toho Treasures, che sarebbero le delica della Toho) Allacciandomi al punto di cui sopra, ho utilizzato l'incastonatura raw perché con le rocailles, che hanno un foro leggermente largo, si può ripassare il filo più e più volte senza avere disagi con aghi e/o fili che non passano nelle perline.
  • le rizo; non avendo daghe della dimensione più piccola ho utilizzato queste perline non solo per smaltirle ma anche perché come lunghezza si assomigliano alle daghe. Ovviamente questo cambio di perline é stato fatto solo per il primo giro di daghe, quello che è subito dopo al giro delle drops Miyuki.
  • la percezione dello schema; questo è un altro punto importante, forse il più importante di tutti: per realizzare questo ciondolo no ho seguito nessuno schema. Mi spiego meglio: io non ho mai posseduto lo schema di questo ciondolo, ma guardando solo una foto fronte/retro del ciondolo, sono riuscita a capire come fosse stato costruito.
Sicuramente è un ciondolo di facile esecuzione, ma fa anche il suo effetto!

sabato 9 febbraio 2013

E Medioevo fu...

Dal titolo si preannuncia una sorta di viaggio nel passato, sagre a tema o quant'altro... E INVECE NO! o quasi... :)

Dunque, un bel giorno volevo sperimentare una nuova tecnica di incastonatura, la tecnica raw, per la precisione, ed avevo in  un organizer un bel rivoli Swarovski (per la verità due, maaaaaa... tralasciamo! ) da 14 mm della colorazione "Crystal Vitrail Light"; il mio intento era quello di fare un paio di orecchini, ma visto il risultato ho deciso di fare un ciondolo, ed ora vi spiegherò il perché.

Tornando al nostro caro amato rivoli da 14 mm, quando lo incastonai con la tecnica raw decisi di aggiungere perline "così-alla-cazzo" per dargli un tocco in più e trasformandolo in quello che poteva essere un fiorellino, dandogli anche un tocco di tridimensionalità!

Giungendo al termine mi trovai di fronte un interessante quesito: quale allocazione dargli? Orecchino o ciondolo? Via via che proseguivo il gioiello si costruiva davanti a me come piccolo, ma imponente, quindi la decisione fu, alla fine: monile da indossare al collo!





Scherzi a parte, questo ciondolo mi ricorda qualcosa di antico, tipo medioevale, soprattutto per i colori utilizzati: scuri, ma decisi ed intensi! Per rifinire il tutto ho applicato un moschettone, sempre color rame, a forma di cuoricino! Peccato che mi sono dimenticata di fotografarlo!